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editoriale

23 maggio 2013 - STEFAN KASPAR; UNO SVIZZERO INNAMORATO DEL PERU' CHE HA INVENTATO LA RETE DEI MICROCINEMA

In un nomdo che chiude le sale di cinema per farne dei Bingo o dei supermercati, un uomo solo sfida lo strapotere della fabbrica mediatica USA e crea una rete di cinema alternativi nel cuore delle Ande

continua

IL PROGETTO

Il progetto che è sotteso alla creazione di “Cinema e Diritti” è molto ambizioso ed anche molto articolato.

Considerati gli obiettivi generali dichiarati nel paragrafo “L’Associazione”, potremmo dire sinteticamente che “Cinema e Diritti” è un progetto di informazione itinerante, perché tenta di portare in giro per i centri minori, italiani ed europei, le immagini e i documenti che in più parti del mondo sono stati raccolti da registi, documentaristi e giornalisti volenterosi e spesso coraggiosi, che intendevano capire e far capire a tutti dove va il mondo. E lo fa cercando di lasciare un solco profondo dietro di sé, organizzando in ogni territorio un rapporto di collaborazione con le istituzioni locali e le associazioni culturali che potranno prendersi cura dell’allestimento delle manifestazioni (Festival locali), sostenendole con la disponibilità delle opere del proprio catalogo e con i propri esperti. Ciò darà stabilità alla rete e maggiore visibilità a tutti i partner.

Le opere che formano il catalogo di “Cinema e Diritti” sono raccolte attraverso la collaborazione con uno dei più prestigiosi Festival Cinematografici del Mondo, quello di Buenos Aires e Santiago del Estero (Argentina), brevemente chiamato DERHUMALC (Derechos Humanos America Latina y Caribe), che assicura unaparte cospicua delle opere da diffondere, ma “Cinema e Diritti” dispone anche di una propria rete internazionale di corrispondenti che durante l’anno lavorano alla ricerca di testimonianze originali con cui arricchire il patrimonio di DERHUMALC. Terzo ed ultimo componente dei Festival locali sono le opere prodotte da registi ed artisti del luogo che, anno dopo anno, arricchiranno le manifestazioni locali, aumentando il valore dell’iniziativa e stimolando gli organizzatori ad alimentare la rete internazionale di “Cinema e Diritti”.

Il risultato finale è quindi quello di una rete di corrispondenti internazionali (amici, giornalisti, registi, artisti, scrittori etc.) che alimenta continuamente il catalogo delle opere disponibili (film, cortometraggi, libri, documentari, foto, musica, teatro, etc.) e di una rete di istituzioni e associazioni locali che anno dopo anno, si impegna a organizzare eventi di diffusione di tali opere, assicurandone la distribuzione alle scuole e anche nei centri minori, stimolando l’offerta creativa. Al centro di queste due reti, “Cinema e Diritti” funziona come un’agenzia che produce associazionismo e servizi di collegamento, assicurando scambi di informazioni e un costante confronto culturale e creativo tra i partner.

Obiettivi specifici del progetto di “Cinema e Diritti” a medio termine sono quindi:

  1. l’implementazione di una Rete di territori italiani, comprensivi di istituzioni e associazioni cinefile,che promuova la diffusione delle opere del festival argentino dei diritti umani (DERHUMALC) nei centri minori attraverso la proposizione di Festival Locali che integreranno anche produzioni locali inerenti gli stessi temi
  2. la costruzione di una rete di corrispondenti internazionali che, particolarmente nei Paesi emergenti, siano in grado di raccogliere opere che documentino la condizione in cui versano le minoranze e le componenti sociali più esposte alla violazione dei diritti fondamentali, allo scopo di integrare il catalogo di “Cinema e Diritti”
  3. la promozione di scuole di produzione multimediale e documentaristica nei luoghi in cui più diffuso e acuto è lo stato di violazione della legalità e le condizioni di vita generali sono maggiormente precarie
  4. il mantenimento del dibattito sul tema dei diritti umani, attraverso il web e la rete internet e/o attraverso la promozione e la partecipazione ad eventi pubblici e mediatici, oltre che cercando il collegamento con chi, nel territorio locale, nazionale e internazionale svolge analoghe missioni
  5. il rapporto costante con le Università del Centro e Sud Italiano per collegarle con le analoghe istituzioni del Sudamerica e dei Paesi in cui è presente la rete di “Cinema e Diritti”, al fine di promuovere scambi culturali tra docenti e studenti che si occupano delle arti visive e dei diritti umani
  6. l’impegno diretto nella produzione, importazione, traduzione, adattamento, pubblicazione e diffusione di opere artistiche o di informazione (libri, articoli, opere d’ingegno, film, programmi televisivi, rappresentazioni teatrali, artistiche in genere etc.) ritenute particolarmente significative per la tematica dei diritti umani, della pacifica convivenza e per la difesa di una informazione corretta e libera.

Per poter dar vita alle iniziative indispensabili al raggiungimento degli obiettivi sopra citati sarà indispensabile allestire una Segreteria Internazionale che avrà sede a Napoli e coordinerà :

  • lo sportello informativo per le istituzioni e le associazioni della rete
  • lo scambio costante delle informazioni e delle migliori metodiche di lavoro tra i partner
  • i rapporti con i collaboratori nel mondo (corrispondenti e autori di opere che alimentano il catalogo)
  • il mantenimento del web e dei servizi collettivi (newsletter, bacheca, offerte, forum)
  • l’elaborazione di sottotitoli per filmati in lingua originale onde adattarli al mercato italiano
  • la gestione delle campagne promozionali
  • le relazioni pubbliche e le funzioni di ufficio stampa
  • la gestione dell’archivio cartaceo e delle opere in catalogo

Al Presidente e al Tesoriere spetteranno funzioni di acquisizione di nuovi soci, di promozione di collaborazioni con altre organizzazioni e associazioni, con Istituzioni pubbliche e fondazioni, nonché compiti di rappresentanza e promozione dell’immagine di “Cinema e Diritti” in eventi pubblici emanifestazioni ufficiali e la responsabilità del bollettino periodico dell’associazione e la gestione amministrativa.

“Cinema e Diritti” avvierà inoltre una attività di fund raising per sostenere il proprio progetto e collegarsi ad associazioni ed organizzazioni, pubbliche e private, locali, nazionali e internazionali, per dar vita a partnership che siano in grado di offrire sostegno alle sue iniziative, orientando la sua azione preferibilmente verso Paesi emergenti e verso il sud dell’Europa e del mondo.