
Sabato 14 novembre – CHIAIANO/MUGNANO/MARANO
“Ambiente, salute e lotta per i diritti civili”
A cura del Forum Rifiuti Campania e del Presidio contro la discarica di Chiaiano
Il quartiere Chiaiano,
· Chiaiano
Circolo Didattico Mugnano 2 Giancarlo Siani - Via Napoli
Ore 17.00: Proiezione (riservata agli alunni delle scuole del territorio) di “Una montagna di balle”, da un'idea di Sabina Laddaga, Maurizio Braucci e Nicola Angrisano, regia di Nicola Angrisano, Italia 2009, durata 60 min
Proiezione di “Sunto”, ovvero l'emergenza rifiuti e le possibili soluzioni presentate in 8 minuti, a cura del Co.Re.Ri. (Coordinamento Regionale Rifiuti), per conto di Paola Nugnes e Giuseppe Cristoforoni, voce narrante di Patrizio Rispo.
Seguirà dibattito sulla emergenza ambientale e sanitaria in Campania e sulle possibili soluzioni: interverranno Antonello Petrillo e Sara Ruggiero (docente e ricercatrice dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli), Maurizio Braucci (coautore di “Una Montagna di Balle”), Paola Nugnes, Giuseppe Cristoforoni (curatori di “Sunto”) e Patrizio Rispo, attore. A moderare Nicola Capone del Forum Rifiuti della Campania.
EVENTO SPECIALE
Sabato 14 novembre (mattina): “L’affettività in carcere”
A cura dell’Authority regionale garante dei diritti dei cittadini privati della libertà
Il Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà è un istituto di recente attivazione che discende dalla adozione unanime da parte del Consiglio Regionale della Campania della Legge Regionale n.18 del luglio 2006. Esso si configura come una Authority di garanzia per la tutela e la promozione dei diritti umani delle persone detenute, con competenza limitata al territorio della Regione Campania. L’incontro con il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli appare, pertanto, naturale. La drammatica situazione di sovraffollamento che si registra nelle nostre carceri, pone gravissimi problemi di tenuta della salvaguardia di quella dignità dell’uomo che il nostro ordinamento non disconosce alle persone detenute. Il Festival è una occasione per portare le problematiche penitenziarie fuori dal cenacolo degli addetti ai lavori, provando a restituire al carcere la sua dimensione sociale. In questa ottica è da intendersi anche l’offerta di coinvolgimento ad alcuni Istituti scolastici. Il tema dell’affettività negata appare un’utile provocazione per una riflessione sullo stato di salute dei diritti umani nel nostro paese, nella consapevolezza che le condizioni di vita nelle carceri dicano molto della qualità di una democrazia.
Napoli, Cinema Academy Astra, via Mezzocannone, 109
Ore 10.30: Incontro promosso dal Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della liberta’ , Adriana Tocco, sul tema dell’ affettività in carcere.
Ore 10.45: Proiezione del film “L’ora d’amore” di A. Appetito e C. Carmosino, italia 2009, durata 52 min
Seguirà un dibattito, aperto a delegazioni di studenti universitari e di alcuni istituti superiori di Napoli, al quale interverranno la direttrice del carcere di Bollate (MI), Lucia Castellano coautrice del libro “Diritti e castighi”, Corrado Gabriele, Assessore regionale alla Istruzione Formazione e Lavoro, don Franco Esposito, cappellano del carcere di Poggioreale e promotore di un intervento legislativo sul tema dell’affettivita’ negata, il gesuita padre Fabrizio Valletti, animatore del centro A. Hurtado di Scampia. Modera Giovanni Carbone dell’ufficio del Garante regionale dei diritti delle persone detenute. Conclusioni affidate all’Authority regionale dei diritti dei detenuti, Adriana Tocco.
Sabato 14 novembre (sera)
“Cinema e Diritti senza confini”
A cura di “Cinema e Diritti”
Il Cinema dei Diritti Umani sta allargando le sue frontiere. Partito dal Sud Africa e dal Sud America, insomma dal Sud del Mondo, sta entrando a pieno titolo nella programmazione degli eventi sociali e culturali di tutto il mondo grazie anche alla diffusione delle tecnologie digitali. Non c’è un programma televisivo o una rassegna culturale che non utilizzi il linguaggio del cinema, delle immagini e della multimedialità per dare forza alle sue argomentazioni. Del resto, non è neppure mai successo di vivere in un mondo così pieno di ingiustizie e disuguaglianze. Julio Santucho, direttore del Festival DerHumALC di Buenos Aires, ha lanciato quest’anno una sfida, un progetto di produzione e diffusione a sostegno del documentario di impegno sociale e politico, per far conoscere a tutto il mondo il difficile percorso della democrazia e dei diritti dei popoli latini, raccontato dal cinema. “Cinema e Diritti”, associazione promotrice del Festival di Napoli, ha deciso di far sua questa campagna e di sostenere il progetto degli amici latinoamericani, per indicare agli autori e produttori europei una strategia di possibile cooperazione culturale per un cinema “day by day”, attuale e senza confini. Il seminario è dedicato a tutti i giovani e meno giovani autori di cinema napoletani e campani.
Napoli, Cinema Academy Astra, via Mezzocannone, 109
Ore 15.30 – 18.30: proiezione dei film in concorso al festival
Ore 18,30: “Il futuro del documentario tra Europa ed America Latina” Tavola rotonda con relazione introduttiva di Julio Santucho, direttore dell’Instituto Multimedia DerHumalc e del Festival del Cinema dei diritti umani di Buenos Aires (Argentina), Jorge Denti (regista argentino) e Maurizio Gemma direttore della Film Commission Campania. Presenti giornalisti, editori e autori del cinema documentario locale e nazionale. Ospite del dibattito il reporter sans frontieres Pino Bertelli, maestro di fotografia che proporrà la sua video visione “Dolci sorelle di rabbia/cent’anni di Cinemadonna”. Conclusioni affidate ad Alessandro Signetto di DOC/IT.
ore 20.30 Proclamazione dei vincitori del bando di concorso lanciato dal Festival nelle due categorie “Human life” e “Eyes wide shut”
Durante il pomeriggio brevi esibizioni di tango accompagnate da bandoneon e piano curate da Stefano Donisi e la sua scuola di ballo “Tanotango”
Ore 22.00 Conclusione del festival, arrivederci all’edizione 2010