
Venerdì 13 novembre- POZZUOLI - “Le carceri”
A cura del gruppo di lavoro “Cinema e Diritti” di Pozzuoli
Pozzuoli è stata, nel lontano passato, un luogo di straordinaria ospitalità naturale che ha favorito la nascita di insediamenti umani molto importanti. Conosciuta nel mondo anche per i fenomeni di bradisismo e per le straordinarie condizioni naturali legate al Vesuvio, è nota in tutta la regione anche per l’importanza del carcere femminile. Posizionato quasi nel centro antico della città, la presenza della struttura e delle sue ospiti ha sempre condizionato la vita della comunità e coinvolto la gente del luogo, creando un rapporto non dichiarato tra la popolazione e le ospiti dell’istituto di pena. Passando davanti al carcere si vedono spesso gruppi di familiari che attendono di entrare per i colloqui con le detenute e tutti ben conoscono il parco, situato in una zona strategica, che 'ospita' fuori orario di colloquio i familiari che interagiscono a distanza con le donne del carcere attraverso le loro apparizioni alle finestre. Sul territorio ci sono molte associazioni e persone che svolgono attività di volontariato nella Casa Circondariale che costituisce una indiscutibile punto di riferimento per la vita dell’area. In questo contesto si colloca la scelta del tema della condizione detentiva femminile all'interno del Festival del Cinema dei Diritti Umani, per consolidare questi rapporti e cercare di migliorare le condizioni di ascolto delle esigenze delle donne private della libertà.
· Pozzuoli
Centro San Marco – Caritas diocesana di Pozzuoli, Via Sacchini (nei pressi del Tempio di Serapide, Pozzuoli)
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Segue dibattito al quale interverranno Gianluca Guida (direttore del Carcere minorile di Nisida), Piero Avallone (magistrato del tribunale dei minori di Napoli), don Ferdinando Carannante (docente e vicario episcopale per la carità e direttore della Caritas diocesana di Pozzuoli), docenti delle scuole invitate e una donna detenuta nella Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli che racconterà la sua esperienza.
Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli
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Interverranno uno dei registi del film Christian Carmosino e don Fernando Carannante, direttore della Caritas Diocesana di Pozzuoli.
Centro d’arte Art Garage, Parco Bognar n°21 (nei pressi della fermata della metropolitana di Pozzuoli)
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Interverranno Margherita Dini Ciacci (presidente Unicef Campania), Liliana De Cristoforo (scrittrice e già direttrice di vari carceri femminili), Giovanni Carbone, in rappresentanza del Garante regionale delle Persone Detenute Adriana Tocco, il regista Christian Carmosino, Maria Gaita (referente progetto Lettura e Scrittura Associazione Febe), Giuseppe Borrone (direttore artistico di “A corto di donne – rassegna di cortometraggi al femminile”). Moderatore del dibattito sarà Ciro Biondi.
Ore 23:00 Recital "Il Giardino Segreto", una raccolta di brani sul tema carcerario ideato da Gabriele Di Stefano, interpretate da Brunella Selo che sarà accompagnata musicalmente da Giacomo Franco e Roberto Iannuzzi. Canzoni di tutti i tempi sul tema del carcere.
· Portici
Libreria “Vocali – Non solo Libri” , Viale II Melina, 3
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· Castellammare di Stabia
Comunità promozione e sviluppo – Via S. Vincenzo, 15
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EVENTO SPECIALE
Venerdì 13 novembre: “Migranti e rifugiati, il viaggio e l’accoglienza”
A cura di L.E.S.S. onlus
La fase storica nella quale viviamo è attraversata da continui richiami a politiche securitarie , panacee per l’insicurezza esistenziale diffusa, che sempre più perdono le fattezze di proclami per diventare vere e proprie modalità di approccio alla complessità del sistema “mondo” contemporaneo. D’altro canto, anche la sensibilità comune rischia di assecondare l’invettiva politica e mediatica producendo una regressione in termini di civiltà e tenuta democratica. Questa evidenza ci impone un dovere di testimonianza e denuncia, proprio a partire dal lavoro che l’Associazione LESS ha svolto in questi anni che rappresenta una cornice all’interno della quale sono maturate sperimentazioni coraggiose, collaborazioni autentiche, sfide e sconfitte che hanno caratterizzato la passione e la fatica di una lotta che spesso pareva fatta contro i mulini a vento. Dalla scoperta della modificazione in senso stanziale del fenomeno delle migrazioni sul nostro territorio, all’amara cognizione dell’esistenza di condizioni di vita al limite dell’umana tollerabilità, accompagnata allo stesso tempo dal riscontrare che l’Italia, suo malgrado, è una meta d’asilo e che l’assetto normativo fino ad oggi non basta più a garantire il diritto alla fuga ed all’accoglienza. “Quale accoglienza?” è la domanda che ci poniamo costantemente nello svolgersi quotidiano del nostro lavoro. Ma anche “Quale umanità?” Quale umanità ha infatti suggerito le recenti scelte del nostro governo, brutali ed a ridosso di una scadenza elettorale. Quale umanità fa corrispondere la decisione dell’esilio, sempre obbligata, con l’affiliazione alla criminalità organizzata. Quale umanità consente che trattamenti al che negano il diritto alla difesa e di quello alla salute di quanti giungono da noi in cerca di una vita migliore. Quale umanità considera plausibile e rispettosa dei diritti umani la possibilità di esternalizzare le procedure di riconoscimento in un Paese,
Napoli, Teatro Filangieri, via Filangieri, 43
Ore 10.00: Proiezione del film “Sulla via di Agadez” di Fabrizio Gatti, prod. L’Espresso, italia, 2009, 50 min
A seguire proiezione del film “Marenostrum” di Stefano Mencherini, Italia 2003, durata 50 min
Ore 11.00: Il viaggio – sessione mattutina del racconto delle migrazioni con Anna Liguori (Univ. L’Orientale), Stefano Mencherini (giornalista indipendente e regista RAI), Fulvio Vassallo Paleologo (Univ. di Palermo). Modera Adele del Guercio (L.E.S.S. onlus), Partecipano gli studenti del corso di “Tutela dei diritti umani” dell’Università L’Orientale di Napoli.
Dibattito coi presenti e con l’autore.
Napoli, Cinema Academy Astra, via Mezzocannone, 109
Ore 19.00 L’accoglienza – sessione serale del racconto delle migrazioni con Marco Elhardo (progetto I.A.R.A.) che presenta i risultati del progetto di integrazione e accoglienza gestito da L.E.S.S. onlus .
Durante l’esposizione, proiezione di alcune scene tratte da “Le pareti della solitudine” di Tahar Ben Jelloun, rappresentazione teatrale inscenata con la partecipazione di attori rifugiati e richiedenti asilo
Ore 19.30 Incontro con Giacomo Sferlazzo (Festival del documentario di Lampedusa), Mimmo Lucano (sindaco di Riace) e Anselmo Botte (CGIL Salerno). Modera Marika Visconti, presidente L.E.S.S. onlus.
Ore 20.15 Proiezione del film “Erri De Luca racconta l’immigrazione dal cimitero di Lampedusa”. Italia 2009, durata 11 min
Al termine, la serata prosegue con la proiezione dei film in concorso al festival