
Giovedì 12 novembre - SCAMPIA
“I diritti negati dei ROM”
A cura di
Centro A. Hurtado, Ass. AAQUAS, Ass. “chi rom e … chi no”, Ass. Dream Team
La presenza “invisibile” di rom ha interessato Napoli ed il suo hinterland in diverse ondate: la prima negli anni Ottanta in seguito alla dissoluzione della ex-Jugoslavia ed alle guerre balcaniche che ha trovato rifugio prevalentemente in campi nella città di Napoli (Scampia) o immediatamente vicini, la seconda in questo secolo proveniente da alcune località più povere della Romania e dalle discriminazioni della società post Ceaucescu. La prima formata da rifugiati (politici) letteralmente sans papier, privi per varie vicende di documenti di identificazione dei loro paesi di origine, la seconda di cittadini romeni divenuti da appena qualche anno neo-comunitari. Un primo problema riguarda la loro identificazione ed il loro riconoscimento giuridico e sociale. Ambedue i gruppi vivono in una situazioni complessiva di ghettizzazione ed “esclusione sociale”, che in molteplici modi non mancano di interagire con la società circostante.
Il censimento degli abitanti dei campi nomadi da parte del Commissario di governo nel giugno-luglio 2008, oltre a sfatare l’allarme sociale per la “questione rom” a Napoli e Provincia (2784 censiti), ha dotato i censiti dei dati identificativi, che in qualche modo li riconosceva ma non regolarizzava. Pur nell’annuncio di progetti di sistemazioni abitative più vivibili per i campi spontanei di Scampia ad opera del Commissario di governo rimangono tuttora inevasi problemi sostanziali di status giuridico per i sans papier, cioè di regolarizzazione, di cittadinanza per i nati su suolo italico e scolarizzati, che consenta opportunità lavorative ufficiali per donne e uomini, di integrazione sociale e di accesso pieno ai servizi. E soprattutto di riconoscimento come soggetti di diritti secondo le normative europee ed internazionali.
· Scampia
Scola Jungla, via Cupa Perillo, Scampia, Napoli
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Proiezione di cortometraggi (riservata agli alunni delle scuole del territorio) a tema e chiusura con un piccolo break di specialità rom.
Centro “Alberto Hurtado”, viale della Resistenza Polo Artigianale, Scampia, Napoli
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Seguirà dibattito con i presenti accompagnato dalla proiezione di cortometraggi a tema e da assaggi di musica rom.
La giornata sarà, inoltre, arricchita dalla mostra di Balo Cismic, segretario UNIRSI, fotografo di European Roma and Travellers Forum
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· Castellammare di Stabia
Centro Immigrati, via S. Caterina, 11
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EVENTO SPECIALE
Giovedì 12 novembre, “Eritrea”
A cura di ASPER – Eritrea
L’evento speciale sull’Eritrea nell’ambito del 2° Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli rappresenta una importante opportunità per attirare l´attenzione del pubblico sulla drammatica situazione del piccolo paese del Corno d `Africa. In Italia, la storia dell´Eritrea è poco conosciuta, specialmente tra i giovani che spesso ignorano perfino le vergognose pagine di colonialismo che uniscono i due paesi e che sono parte di una scomoda memoria. Recentemente, l´Eritrea ha comunque e prepotentemente interessato i media per il flusso continuo di rifugiati che arriva sulle coste italiane in cerca di protezione ed assistenza. Si tratta per lo più di giovani che rischiano la vita (e spesso la perdono attraversando il Sahara o il Mediterraneo), che scappano dal regime di Isaias Afewerki e che non hanno la possibilità di denunciare tutti gli abusi di cui sono stati vittime, per paura di ulteriori ritorsioni. In questo contesto il festival si pone come uno straordinario strumento per dare voce a chi cerca aiuto, ma allo stesso tempo giustizia. L´Associazione ASPER, da anni impegnata nella tutela dei diritti umani del popolo eritreo, ha riunito un gruppo di esperti e artisti allo scopo di fornire, nelle due sessioni previste, una panoramica della complicata situazione politica e sociale Eritrea, attraverso documentari, conferenze, mostre e dibattiti.
Napoli - Università Federico II – Facolta’ di Sociologia - via Monte di Pietà, 1 (trav. di via Tribunali)
Ore 10.45: Introduzione di Valentina Ripa (Univ. di Bari - Associazione.”Cinema e Diritti”).
Ore 11.00 – Testimonianze e contributi di Marco Cavallarin (Mossob), con la video installazione “Asmara agli occhi di un artista: opere di Raffaello Fiumana e della gente del mercato” e di Mussie Zerai (agenzia Habeshia). Modera Enzo Nucci (giornalista Rai Africa)
Ore 12.00 Proiezione del documentario:“Eritrea: Voices of torture” di Elsa Chyrum, HCRE - HUMAN RIGHTS CONCERN - ERITREA, UK 2006, durata 19 min
Ore 12.20 Dibattito con i testimoni e il pubblico presente.
Napoli, Cinema Academy Astra, via Mezzocannone, 109
Ore 18.00 – 19.00: All’ingresso del Cinema Astra, cerimonia eritrea del caffè offerto al pubblico.
Nell’atrio, mostra fotografica “Eritrea: giù le mani dagli occhi” con le foto di Andrea Semplici (giornalista, scrittore).
Ore 19.00: Testimonianze e contributi di Noel Joseph (EHDR-UK Eritrean for Human and Democratic Rights) e Mussie Zerai (agenzia Habeshia). Modera Mamadou Ly (storico).
Ore 19.45: Proiezione di “L’amico Isaias” di Fabrizio Gatti sui rapporti tra l’Italia e l’Eritrea (prod. L’Espresso), Italia 2009, durata 34 min
Ore 20.15: Dibattito con i presenti e il pubblico in sala.
Ore 20.45: Esibizione canora dell’artista eritreo Banawaya accompagnato da musicisti napoletani.
Al termine, la serata prosegue con la proiezione dei film in concorso al festival