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editorial

May 23, 2013 -

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February 15, 2014
MASSERIA DEL POZZO, GIUGLIANO: "IL CRIMINE NASCOSTO" ALLA PROVA DELLA COMMISSIONE DEI DIRTTI UMANI DEL SENATO

A FINE FEBBRAIO, IL GRUPPO DI LAVORO DEL FESTIVAL DEL CINEMA DEI DIRITTI UMANI DI NAPOLI SARA' IN UDIENZA AL SENATO, PRESSO LA COMMISSIONE DEI DIRITTI UMANI, PER DENUNCIARE LA SITUAZIONE INSOSTENIBILE DEL CAMPO ROM DI MASSERIA DEL POZZO (GIUGLIANO).

IL CINEMA DALLE GAMBE LUNGHE E' ARRIVATO FIN QUI....

Il gruppo di lavoro, composto da alcune associazioni campane e da singoli esperti, che hanno collaborato alla organizzazione del convegno pubblico, denominato “Il crimine nascosto”, tenuto nel pomeriggio del 10 dicembre 2013 nei locali del Palazzo Palumbo di Giugliano (NA), sulla situazione in cui versa la comunità Rom residente nel campo di Masseria del Pozzo, alla periferia di Giugliano, sarà nei prossimi giorni in audizione a palazzo Madama, Roma, convocato dal sen. Luigi Manconi, presidente della Commissione Diritti Umani.

Il convegno di cui sopra, com'è noto, è stato parte integrante della Sesta edizione del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli (5-13 dicembre 2013) che ha voluto promuovere questo impegno collettivo per evidenziare  un’emergenza tra le emergenze, maturata nei primi mesi del 2013 in una delle aree a maggior rischio ambientale d’’Italia, che si sta compiendo nella generale indifferenza.

Il problema affrontato dal dossier ha le sue radici nel degrado in cui versa l’area a nord di Napoli, genericamente definita “terra dei fuochi”, per effetto della enorme quantità di rifiuti tossici illecitamente sotterrati negli ultimi decenni. In questo contesto, il caso dei Rom di Masseria del Pozzo ci è sembrato degno della massima attenzione perché riassume in sé, oltre al dramma ambientale ed umano di tutta la comunità giuglianese, anche le contraddizioni con cui sono affrontate le necessità delle comunità Rom e dei migranti nel nostro Paese.

Il dossier che sarà presentato alla Commissione vuole quindi essere una denuncia e, al tempo stesso, un contributo all’esame urgente di una decisione istituzionale che ha confinato un gruppo di persone in una delle zone simbolo del disastro ambientale campano, realizzando, a nostro avviso, una grave violazione dei Diritti Umani, affinché il campo sia rimosso e le autorità competenti individuino una soluzione conforme alle leggi vigenti.

Cogliamo l’occasione per ringraziare i dirigenti dell’ASL Napoli Nord 2, Filomena Argenzio e Cristina Harrison, e il Commissario per le bonifiche dell’Area vasta di Giugliano, dott. Mario de Biase, per la collaborazione prestata alla realizzazione del convegno e alla stesura del presente documento.

n.b. al dossier sono allegati due elaborati multimediali : il documentario “Terrapromessa” di Mario Leombruno e Luca Romano e il reportage fotografico “Guardami” di Maria di Pietro, entrambi prodotti nella seconda metà del 2013 all’interno del campo Rom in oggetto. I due elaborati costituiscono parte integrante della presente denuncia.

 

Il gruppo di lavoro

Yasmine Accardo (ass. “Garibaldi 101”), Giovanni Carbone, Maurizio del Bufalo (ass. “Cinema e Diritti”), Maria di Pietro, Antonio Esposito, Emma Ferulano e Daniela Iannaco (ass. “Chi rom e…. chi no”), Mario Leombruno, Tonia Limatola, Barbara Pierro (ass. “Chi rom e…. chi no”), Luca Romano.

Contributi di Stella Arena, Daniela Bauduin, Mila Grimaldi, Francesca Saudino (ass. Compare e ass. Osservazione), Christian Valle.